Il progetto

Il progetto “Grande Guerra: racconti da diversi fronti”

Obiettivi del progetto:

La grande guerra: racconti da fronti diversi” è un progetto promosso dall’Educandato Statale “Collegio Uccellis” di Udine in collaborazione con Istituti Superiori regionali, austriaci e sloveni in occasione dei 100 anni dallo scoppio del primo conflitto Mondiale; l’iniziativa è stata realizzata grazie a fondi concessi dal MIUR, Direzione Generale Affari Internazionali e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Assessorato all’Istruzione.

L’Educandato Statale “Collegio Uccellis” è la scuola capofila di una rete, che vede quali importanti partner i Licei di Nuova Gorica e Tolmino (SLO), il BG/BRG St. Martin di Villaco e l’Europagymnasium di Klagenfurt (A), il Liceo Grigoletti di Pordenone, il Liceo Petrarca di Trieste, il Liceo Trubar di Gorizia e il Liceo Prešeren di Trieste entrambi in lingua slovena. Il progetto, attraverso incontri e uscite, in Italia, Austria e Slovenia nei luoghi della Grande Guerra ha voluto offrire ai numerosi studenti coinvolti l’opportunità di indagare le cause, l’andamento e gli effetti del conflitto nella zona dell’Alpe Adria così da conoscere e confrontare diversi punti di vista; gli studenti hanno, quindi, potuto superare i confini e le frontiere dell’epoca, comprendendo le ragioni delle diverse parti coinvolte.

Gli insegnanti e in parte anche gli studenti coinvolti nel progetto hanno realizzato materiali informativi relativi ai luoghi della Grande Guerra, destinati alla Scuola Primaria e Secondaria di primo Grado e progetteranno moduli d’insegnamento plurilingue, che verranno pubblicati in formato multimediale. Il progetto prevede, inoltre, anche il convegno dal titolo “Insegnare la Grande Guerra”, a cui hanno partecipato relatori provenienti dall’Austria, dall’Italia e dalla Slovenia. L’iniziativa rivolta agli studenti impegnati nel progetto era aperta anche a tutti i docenti della Regione Friuli Venezia Giulia, tramite l’ufficio Scolastico Regionale.

Lo spirito che anima il progetto è quello di innovare e migliorare la didattica facendo in modo che l’apprendimento avvenga in contesti “altri” rispetto a quelli tradizionali. Vuole, inoltre creare un’occasione per formare i docenti in un’ottica europea, attraverso i contatti con scuole ed istituzioni europee contigue al nostro territorio. La formazione e l’apprendimento diventerebbero, in questo modo, permanenti e in grado di trasmettere competenze spendibili dai futuri cittadini europei.

L’ambizione del progetto è quella di favorire la nascita di un team di docenti e di studenti, che collaborino nell’ambito della didattica in un’ottica transfrontaliera, atta anche a sviluppare il plurilinguismo. Ciò, sicuramente, incoraggerebbe la creatività e l’innovazione dei docenti e dei discenti e favorirebbe la nascita di una “comunità di insegnamento” più ampia, in grado di potenziare il triangolo della conoscenza (istruzione/ricerca/innovazione).

Questo articolo è disponibile anche in: Inglese, Tedesco, Sloveno